lunedì 18 ottobre 2010

Nishimura e lo splacchecce-ciaffete giapponese

Un paio di settimane fa ebbi assegnato come insolito compito di cercare tutti i film (impresa titanica vista la sua popolarità) in cui compariva la creatura di Frankenstein. 
Comparvero titoli noti (come lo scompisciante Frankestein Jr.) ma anche non. Tra questi, l'ultimo uscito (2009) era Vampire Girl VS Frankenstein Girl, un film di Nishimura. 




Ora però, prima di continuare, dobbiamo fare qualche premessa:


Sin da piccolo non mi sono mai piaciuti gli horror, i film di paura, neanche gli splatter, sebbene non avessi una conoscenza sufficiente per un giudizio. Fondamentalmente perché non capivo cosa trovava di divertente la gente nello spaventarsi visto che comunque ero un fifone mai visto. Adesso ho cambiato idea. Continuo a non vedere in gran parte le pellicole realmente terrificanti (cosa a cui mi sono ripromesso di porre rimedio) ma ho scoperto un lato di me che non sapevo di avere. ADORO gli splatter, meglio se sono giapponesi!

Bene, il fatto è questo:
Mi son detto: "No vabbè, con un  titolo così devo vederlo! Se poi è giapponese il divertimento è assicurato!"
(chi può capire capirà bene cosa intendo, gli altri difficilmente anche se mi dilungassi in spiegazioni).
Sfortunatamente, però, non riesco a trovarlo da nessuno parte se non in una pessima sottotitolazione inglese.
Tuttavia, navigando, vengo a conoscenza di altre opere dell'autore e di un film (che questo fine settimana stesso, convinti un paio di amici, vedrò) chiamato The Machine Girl girato da, praticamente, il maestro dello stesso Nishimura che cura a sua gli effetti speciali di questo film.



Tanto faccio che comunque riesco a reperire e VEDERE uno di questi film: TOKYO GORE POLICE




BELLISSIMO! Vi invito a vederlo se non siete:
Schizzinosi, schifiltosi, incinti, impressionabili, con pregiudizi e/o pudici.

Sempre senza anticiparvi niente della trama che è quello che è, però c'è! Questo film ha anche alcune trovate e dei concept VERAMENTE belli!
La privatizzazione della polizia, la cui divisa è praticamente un'armatura da samurai accessoriata però con visore tecnologico, katana (spada) e fucile d'assalto è scenograficamente valida.
Il concetto di trasformazione (che non voglio svelarvi) dei "mostri" è ben pensato e addirittura quasi un colpo di genio.
Alcuni nemici o armi sembrano usciti da dei videogiochi, ciò per me è un punto in più.

Personaggi meglio riusciti (Impressione personale): Protagonista, Capo della polizia (L'altoparlante mi piace come trovata), Mostro "69", Mostro poliziotto (Eheh, ci vuole coraggio a metterlo su schermo! Per questo è da ringraziare il regista), Ragazza con le lame (Non è proprio una novità ma funziona sempre, strizza l'occhio a manga e videogiochi.), Dottore (Per la sua arma).

PLUS: NON HO MAI VISTO UN COMBATTIMENTO FINALE DEL GENERE!
Vi sfido a dire il contrario!

Tutto questo entusiasmo però potrebbe anche essere un pò affrettato, vista la mia inesperienza in tale campo ed il mio rango da novellino ma secondo me è un buon inizio dal quale partire e bisogna vedere un pò di tutto nella vita se vi piace il cinema, così al massimo potrete criticarlo al meglio e insultarmi a tutta birra!
Per ora è tutto... ma potete aspettarvi un altro post su THE MACHINE GIRL  e chissà, non solo!
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